Assistenza legale

Nella Repubblica Italiana, salvo poche eccezioni, è necessario avvalersi dell’assistenza di un legale nelle cause civili, penali e nei procedimenti esecutivi. Ciò significa che promuovendo una causa, le parti -  non potendo gestire personalmente il carteggio processuale (ad es. presentare atto di citazione in giudizio, promuovere mozioni ecc.), ne’ agire davanti alle autorità giudiziarie - sono tenute a nominare un loro rappresentante legale.
 

Il console non può sostituirsi a cittadini polacchi davanti alle autorità giudiziarie od altre  della Repubblica italiana. In particolare, non può esercitare funzioni di avvocato. Pertanto, presso l’Ufficio Consolare, è reperibile l’elenco di avvocati italiani che accettano incarichi conferiti da cittadini polacchi. Attraverso la richiesta scritta dell’interessato, l’elenco può essere inviato per posta, via  fax o in forma elettronica.
 

Persone non abbienti, residenti in Italia, possono ricorrere all’assistenza legale gratuita, usufruendo del gratuito patrocinio ((D.P.R. n. 115 del 30.05.2002).  Per consultare l’elenco di avvocati aderenti, è necessario rivolgersi all’ordine degli avvocati, competente per circoscrizione giudiziaria del tribunale, davanti al quale viene promosso il giudizio.  Effettuata la scelta dell’avvocato e concordato con il difensore   l’ambito del mandato, vanno compilati i moduli per l’ammissione al gratuito patrocinio, che andranno successivamente presentati all’ordine degli avvocati.
 

Nel caso di controversie di trans-confine, nelle cause civili e commerciali, in virtu’ della Direttiva  2003/8/UE introdotta in Italia ai sensi del decreto legge n. 116 del 27.05.2005, anche persone non abbienti, residenti in Polonia, possono chiedere di essere ammesse al gratuito patrocinio nei procedimenti pendenti in Italia. Le domande possono essere presentate tramite il Ministero della Giustizia polacco  (maggiori informazioni), oppure inviate direttamente al Ministero della Giustizia italiano. Scegliendo la seconda soluzione, nel compilare la domanda,  è consigliabile avvalersi dell’assistenza del prescelto legale italiano, cui s’intende conferire il mandato.
 

Presso l’Ufficio Consolare è possibile consultare testi polacchi di leggi pubblicate nella Gazzetta Ufficiale e nel Monitor Polacco. Il console, non è abilitato ad  interpretare o commentarne  contenuti, né esprimere pareri legale su casi specifici.